Nell’ultimo mese di dicembre l’erogazione dell’acqua in paese è stata interrotta per ben 6 volte!
Da quando è stato modificato il sistema tecnico/ gestionale dell’acquedotto sono innumerevoli le situazioni di disagio che una buona parte della cittadinanza ha subito.
L’assessore Romano Civelli & CO vantavano in consiglio comunale il notevole risparmio che avrebbe portato il nuovo sistema di pompaggio, peccato però che non hanno fatto i conti con il disservizio che questo sta comportando.
Pensare solo ed esclusivamente al guadagno e non alla qualità del servizio non può essere ritenuto un vanto, i cittadini, parecchio infastiditi, attendono riscontri.
Il Centro Giovani è chiuso da più di un anno.
Il non fare e il divieto di utilizzare spazi ricreativi e di aggregazione sono le politiche giovanili intraprese dall’attuale gruppo di maggioranza che così facendo mira strategicamente ad evitare di accompagnare i giovani a costruire percorsi di vita evolutivi.
← Vengono acquistati dal Comune 113 mq di proprietà della Fondazione Scuola Materna Nessi per realizzare un passaggio pedonale ad uso prevalente della stessa.
Il costo di acquisto da parte del Comune, pari ad € 10.000 per 113 mq, porta ad avere un corrispondente al mq di € 88,50.
Nella stessa seduta del consiglio comunale è stato approvato l’acquisto, sempre per realizzare un passaggio pedonale, di un terreno di proprietà privata.

← Vengono acquistati dal Comune 2.900 mq di proprietà privata per realizzare un passaggio pedonale ad uso pubblico. Il costo di acquisto da parte del Comune, pari ad € 18.000 per 2.900 mq, porta ad avere un corrispondente al mq di € 6,20.
Considerando le medesime finalità , ovvero, percorso pedonale, non notate qualcosa di strano?
Vi ricordate del nostro articolo apparso sul n°2 de “Il Punto su Albiolo” del Giugno 2010 “Chi sarà il prossimo dimissionario”?
Che dire?!?! Ci avevamo visto giusto!
Sono passati poco più di 2 anni dalle ultime elezioni ed i nostri amministratori non hanno ancora finito di rimescolare le carte all’interno di Giunta e Consiglio.
In seguito alle dimissioni da vice-sindaco dell’ormai ex-assessore Mattiroli ci sono diversi cambiamenti da comunicare ai nostri concittadini.
Ecco le novità: Maria Eva Pandolfi è, a tutti gli effetti, il nuovo vice-sindaco di Albiolo; il nuovo componente della giunta sarà Pietro Cometti in qualità di assessore ai Lavori Pubblici (Cometti era inizialmente un consigliere con funzioni di manutenzione ordinaria).
L’assessore esterno al bilancio Luciano Civelli, che, ricordiamolo, NON è stato eletto dai cittadini albiolesi e che NON si è nemmeno candidato alle elezioni amministrative del Giugno 2009, si prende anche la delega alla cultura!
Il NON eletto Luciano Civelli, riassumendo, oltre ad essere presidente della pro-loco di Albiolo, ricopre 2 cariche istituzionali importantissime (responsabile del Bilancio e della Cultura).
Le restanti cariche in capo a Mattiroli vengono delegate al sindaco (Mario Bernasconi).
Quello che possiamo sicuramente affermare è che questa amministrazione non si sta certo distinguendo per stabilità e continuità.
Troppi i dissapori interni per permettere un’armoniosa gestione della cosa pubblica.
A questo punto la domanda sorge spontanea: chi sarà il prossimo dimissionario?

Dopo le dimissioni di Lamorgese, Bonfanti, ecco ora quelle di Mattiroli.
Uno dei punti del Consiglio Comunale tenutosi lo scorso 30 settembre prevedeva l’approvazione dell’adozione delle varianti al Piano di Governo Territoriale.
Sembrava che tutto dovesse seguire il solito schema ed invece …”colpo di scena”!
Il gruppo di minoranza certo non si aspettava di trovare un alleato nell’ormai dimissionario vice-sindaco, Giuseppe Mattiroli.
L’ex assessore, con nostra grande sorpresa, vota contro alla suddetta approvazione in quanto uno dei punti del Piano prevede la trasformazione da agricolo in edificabile di un terreno del sindaco, Mario Bernasconi.
Scarica il verbale No. 23 della seduta consiliare del 30 settembre con la dichiarazione di voto integrale dell’oramai ex vice-sindaco Mattiroli: clicca qui
In questa occasione non possiamo fare altro che concordare in tutto e per tutto con la dichiarazione dell’ex vice-sindaco.
Insomma cari cittadini, la storia si ripete.
Per dovere di cronaca, ricordiamo che nel 1999, non appena vinte le elezioni, l’allora sindaco Romano Civelli, aveva fatto la stessa identica cosa, trasformando cioè uno dei suoi terreni da agricoli in edificabile!
Grande è il nostro rammarico nell’assistere a simili atti da parte di amministratori che dovrebbero mettere gli interessi dei cittadini in primo piano. Purtroppo viviamo in un paese nel quale simili obbrobri passano quasi inosservati dato che siamo portati a considerare fatti del genere all’ordine del giorno.
Noi siamo, invece, per una politica trasparente, dove gli interessi personali vengono messi da parte per dare spazio alla collettività e davanti a simili azioni ancora ci indigniamo!
Per chi non lo sapesse, nel settembre scorso, il sindaco e tutti i consiglieri di maggioranza hanno proposto ed approvato una Variante al Piano di Governo.
Che cosa è una Variante?
È una modifica al, come si chiamava una volta, “Piano Regolatore”, per decidere quali saranno le nuove zone edificabili e quale sarà il destino del nostro Comune.
In Consiglio Comunale, il Gruppo di minoranza oltre ad esprimere voto contrario ha chiesto:
- perché si deve modificare un progetto di Piano di Governo NUOVO di due anni?
- perché dobbiamo spendere dei soldi, visto che non ne abbiamo, per progetti di Piano del territorio, per progetti di valutazione ambiente e quant’altro?
- perché impegnare tempo è risorse per una modifica che non ha ragione di esser fatta?
La risposta dei nostri amministratori di maggioranza è stata: “perché lo vogliono i nostri cittadini”.
Ebbene si !! Secondo il gruppo di maggioranza, i cittadini Albiolesi che hanno votato il programma elettorale dell’attuale sindaco hanno accettato che si modificasse il Piano.
A nostro avviso i cittadini Albiolesi hanno firmato una delega in bianco e dentro ci hanno scritto quello che hanno voluto.
Cosa è stato proposto in questa Variante?
Qual’ è la prospettiva del nostro Comune?
L’unica priorità per il nostro comune è la strada Provinciale della “Garibaldina bis”. Non c’è altro!
- È stata cancellata la possibilità di edificare la nuova scuola attraverso la riqualificazione della vecchia.
- È stata cancellata la possibilità di rivedere un nuovo centro cittadino, spostando l’asse del centro nell’ambito-scuola-comune-asilo.
- È stato eliminato il principio di cura e tutela delle aree a verde, riducendo un parco e togliendone un’altro.
- È stato deciso di rendere edificabile una parte del, caro e intoccabile, campo sportivo.
- È stato confermato il realizzo della strada provinciale con una spesa di quasi 200mila euro in soli tre anni.
Invece sono state decise nuove aree edificabili.
Sono state presentate 53 richieste dai cittadini Albiolesi, per chiedere la trasformazione dei propri terreni in edificabile. Ne sono state accolte circa 12 e tra le dodici vi sono proprietà di persone che hanno responsabilità diretta in amministrazione.
Sia ben chiaro, questa variante non è stata votata da una sola singola persona, è stata votata ed accettata da quasi tutto il gruppo dei Consiglieri di Maggioranza.
Questo è ciò che è accaduto e che sta accadendo nel nostro piccolo Comune del nord Italia.
Ma questo è proprio quello che volevamo?












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